Mistico Speziale "Elixir Vitae blanche": le nostre prime impressioni


In occasione del lancio del nuovo Absinthe Blanche, e della nuova ricetta del già collaudato Verte, l’azienda Mistico Speziale mette a disposizione dei membri dell’Academie d’Absomphe 10 sample omaggio (ognuno comprendente le due versioni)

Per quanto riguarda il Verte (68%vol.), le differenze con la prima versione recensita sul forum sono parecchie, abbiamo voluto perfezionare la ricetta per ottenere un prodotto più classico, meno speziato rispetto al precedente e con louche più intenso. La nuova ricetta nasce innanzitutto dall’esperienza maturata in questi anni di distillazione, che ci ha portato a perfezionarci cambiando ad esempio l’alambicco (prima in acciaio, ora in rame), l’alcol di base (alcol di cereali molto più morbido del precedente) e l’Artemisia absinthium, che abbiamo selezionato direttamente a Pontarlier.

Oltre a questo ci sono modifiche nella ricetta derivanti appunto dalle molte prove che abbiamo continuato a fare in questi anni di lavoro, quindi sia a livello di ingredienti, che a livello di colorazione (ora a caldo, mentre nella prima versione avveniva a freddo). Il nostro assenzio viene prodotto in piccoli lotti da 20 litri e prima dell’imbottigliamento viene ossigenato diversi mesi in botti di Frassino, legno scelto per un motivo preciso, cioè per consentire un miglioramento aromatico e una morbidezza maggiore senza compromettere troppo il colore e senza dare un tono eccessivamente legnoso. Il frassino è infatti un legno più delicato rispetto al rovere.

Per quanto riguarda il Blanche (60%vol.), abbiamo voluto ottenere un prodotto in classico stile Val de Travers. La versione “blanche” viene lasciata incolore come all’epoca del proibizionismo, in quanto un prodotto incolore era più facile da contrabbandare rispetto alla versione “verte”. Si distingue per un aroma più balsamico e alpino, meno erbaceo, che mette in risalto l’anice, il finocchio e l’Artemisia absinthium. Nei blanche gli ingredienti usati solitamente per la colorazione sono anch’essi distillati, per ottenere una buona complessità aromatica senza la classica colorazione. Anche questa versione è ossigenata in botti di frassino ma per un tempo minore del verte. Ultima differenza è appunto la bottiglia/etichetta, queste due versioni sono disponibili solo nel formato da 50cl, vetro scuro e tappo in sughero.

Saverio Denti

www.misticospeziale.com

 


 

LE RECENSIONI

MISTICO SPEZIALE Elixir Vitae Blanche 60%
COLORE (No Voto)
Pre diluizione: leggermente giallino

Post diluizione: classici riflessi azzurrini dei La Bleu/Blanche

LOUCHE
Sviluppo: immediato,evoluzione perfetta (10/10)
Consistenza: Perfetta (10/10)

AROMA
Puro: per nulla pungente,non ho avvertito la classica nota di fieno,molto delicato,balsamico (11/15)
Diluito: pizzica leggermente,artemisia e finocchio in maggior evidenza,”fresco”,alpino (12/15)
AL PALATO
Profilo aromatico: artemisia e finocchio,non è troppo “dolce” come tanti la bleu ma piuttosto grintoso,pizzica leggermente con l’alcool non fastidioso ma che comunque si fa sentire (18/20)
Persistenza aromatica: lascia un ottimo sapore anche se non troppo duraturo;è comunque un “difetto”che riscontro in tutti i bianchi (15/20)


CONSIDERAZIONI E VOTO FINALE 76 (non ho dato voto al ”colore”)
Un prodotto per nulla scontato, si avvicina (giusto per fare un paragone) più a un La Ptite piuttosto che a un Clandestine, ha comunque un carattere tutto suo.Un grande assenzio Made in Italy!

Andrea Onesti 16/11/2013

 



ASSENZIO: Elixir Vitae Blanche
GRADAZIONE ALCOLICA: 60% vol.
DISTILLERIA: Azienda Agricola Mistico Speziale
TIPOLOGIA: Blanche
FORMATO: Sample da 2cl.
COLORE: 6/10.
Pre-diluizione:
Non completamente trasparente, si discosta leggermente dai modelli svizzeri (e attualmente anche francesi) di riferimento. 1/5
Post-diluizione:
La tinta giallognola lascia spazio a riflessi vagamente bluastri. 5/5
LOUCHE: 17/20
Sviluppo:
Un ottimo louche, per i miei gusti un tantino rapido, tipico delle ricette che contengono anice stellato. 8/10
Consistenza:
Opacizza perfettamente, risultando spesso e cremoso, ma senza esagerazioni. 9/10
AROMA: 22/30.
Puro:
Molto semplice e delicato, alcool poco pungente, holy trinity ben individuabile. 10/15
Diluito:
Aumenta ulteriormente equilibrio e raffinatezza. 12/15
AL PALATO: 30/40.
Profilo aromatico:
Alpino, balsamico, fresco, aspetti che lo differenziano leggermente dai tipici Bleue della VdT.
Persistenza aromatica:
Buona persistenza aromatica, per un bianco, intorpidisce leggermente la lingua.
CONSIDERAZIONI E VOTO FINALE: 75/100.
Per alcuni aspetti ricorda i Bleue della V. d.T. ma allo stesso tempo riesce ad avere un personalità tutta sua ed un carattere più fresco e balsamico. Tenendo presente che si tratta del primo bianco dell’azienda Mistico Speziale direi che è un buon inizio.
Eros Garelli

 



ELIXIR VITAE BLANCHE 60% vol. di MISTICO SPEZIALE
Eccomi qui a descrivere, secondo le mie possibilità i due samples gentilmente speditimi da Mistico Speziale. Questa è la mia prima recensione, quindi mi appello alla clemenza della corte, sperando di non avere scritto ignominie!
Premetto di avere degustato i due campioni di assenzio in bicchieri a stelo semplici (senza decori o zigrinature sul vetro per non rischiare di perdere cambiamenti di colore e louche), entrambi con mezza zolletta scarsa di zucchero (preferisco gustarlo abbastanza amaro).
Per avere un metro di paragone, almeno per colore e iniziale formazione del louche ho avvicinato una pari dose di un altro assenzio, il Blanchette Combier.


Per quanto riguarda il colore pre-diluizione ho notato una leggerissima tendenza al verde (visibile solo affiancato ad un Blanchette Combier). Ho comunque dato un voto unitario in quanto categoria blanche.
COLORE: voto 1/10
post-diluizione: bianco latte (riflessi quasi violacei)
Per quanto riguarda l’Elixir Vitae blanche, ho apprezzato molto il fatto di sentire come poco marcato l’alcol nel campione puro, e di percepire un aroma delicato (ma comunque un po’ più secco rispetto al campione di E.V. Verte).
AROMA: voto 28/30
puro: alcol poco marcato, morbido, odore delicato ma un po’ più secco rispetto al verte, meno dolce
diluito: percepisco molto poco l’alcol, caratteristica per me molto positiva.
Il louche, dopo un primo momento di giusto “pathos” alle prime gocce di acqua, ha avuto uno sviluppo rapido ma regolare dal fondo del bicchiere.
LOUCHE: voto 19/20
sviluppo: prime gocce assente, poi sviluppo rapido ma regolare dal basso
consistenza: morbido, delicato

Al palato risulta morbido e ciò che ho più apprezzato è il non percepire troppo la componente alcolica (forse dovuto all’alcol di cereali?); equilibrato negli aromi (o perlomeno io non sento prevalere qualcosa in particolare, tantomeno il finocchio che è l’ingrediente che percepisco prima e che forse amo di meno), e particolarmente fresco.
Forse non sono riuscito ad apprezzarne molto la persistenza… ma probabilmente per “colpa” mia che ho preferito berlo un po’ più “allungato” (1:4) di come sono abituato a bere di solito.
In breve, un assenzio veramente molto molto piacevole, morbido e delicato.
AL PALATO voto 38/40
Profilo aromatico: non si sente l’alcol, delicato. Equilibrato, particolarmente fresco.
Persistenza aromatica: forse non molto persistente.
Un assenzio veramente molto piacevole, di cui ho apprezzato particolarmente la freschezza e la morbidezza.
Voto finale 86/100
Robin Gentile

 



ASSENZIO: Elixir Vitae Blanche
GRADAZIONE ALCOLICA: 60% vol.
DISTILLERIA: Azienda Agricola Mistico Speziale
TIPOLOGIA: Blanche
FORMATO: Sample da 2cl.

Pre-diluizione:
La trasparenza è comunque accettabile, pur contaminato leggermente dal giallo. Forse anticipando lievemente il taglio delle code si arriverebbe ad una migliore trasparenza. 2/5
Post-diluizione:
tende ad un verde acqua, a tratti cangiante con tonalità grigio perla. 4/5LOUCHE: 16/20
Sviluppo:
Il louche inizia dalla seconda goccia d’acqua, con oil trails che solcano intensamente lo strato di assenzio: magari un leggero ritardo sarebbe apprezzabile secondo il canone classico. Il top layer si distingue in modo meno netto rispetto al Verte, anche se è caratteristica comune di altri Blanche. 6/10
Consistenza:
Opacizza completamente, risultando corposo e pastoso. 10/10
AROMA: 24/30.
Puro:
L’anice stellato e l’angelica sono percepibili per l’effetto di lieve pizzicore che lasciano sulla lingua, probabilmente accentuato dal’alcool a 60°. L’artemisia di Pontarlier conferisce il classico sentore balsamico, evanescente ed etereo: carattere che rende riconoscibile il marchio di fabbrica di Mistico Speziale.
All’olfatto si riconoscono delle note appartenenti alla testa del processo di distillazione, eliminabili con un lieve ritardo nella raccolta del cuore. Risulta neutro. 11/15
Diluito:
Come precisato già da Eros, si contrassegna una raffinatezza particolare e si ridefiniscono gli equilibri di quanto inteso precedentemente. A livello olfattivo si sviluppa molto bene, risultando a distanza più percepibile ed intenso del verte: una piacevole sorpresa rispetto a quanto preventivato da puro. 13/15
AL PALATO: 36/40.
Profilo aromatico:
La holy trinity è perfettamente bilanciata, lasciando spazio di espressione all’artemisia di Pontarlier, alla dolce corposità del finocchio e all’avvolgente evanescenza dell’anice. Fattore rimarcabile questo, in quanto mettendo in distillazione anche le erbe di colorazione, si rischia di sfalsare gli equilibri. Issopo, Melissa, Angelica e Menta si comportano in maniera del tutto differente rispetto al loro solito uso in macerazione, conferendo aromi diversi. Se il dosaggio non viene variato in base alle specificità di ogni singola erba, il risultato finale è seriamente compromesso. Se i rischi per la colorazione di un verte sono la nota di “tisana”, accentuazione dell’amaro o un verde troppo intenso, per un blanche è l’equilibrio generale sfalsato. Complimenti a Saverio.
Sentori erbacei limitati, come di norma accade per i blanche che non sono sottoposti alla colorazione per macerazione.
Se avevo contraddistinto il verte con un carattere “tipicamente mediterraneo”, il Blanche si definisce per uno spirito montano, parafrasando Eros, “alpino”. Non può definirsi in maniera migliore. La maturazione nelle botti di frassino attenua l’irruenza dell’alcol, poco percepibile come nel Verte.
Si sviluppa diversamente dal “fratello maggiore”, andando a stimolare con chiara percezione diverse zone gustative sulla lingua. L’alcool di cereali risulta essere stata una scelta vincente.
Degustandolo si possono distinguere:
– note di testa: breve sensazione dolce nella parte intermedia della lingua/palato
– note di corpo: artemisia, anice e finocchio distinguibili. Lieve pizzicore conferito da anice stellato e angelica.
– note di coda: il finale è avvolgente: la sensazione di balsamico si espande. Il finale amaro è contenuto. Note di liquirizia?
PERSISTENZA AROMATICA:
Persistenza lieve. Code di anice in sottofondo. torpore alla lingua, forse un pochino eccessivo. Ma in piacevole contrapposizione con la sua raffinata freschezza.
CONSIDERAZIONI E VOTO FINALE: 82/100.
Ciò che contraddistingue questo blanche è sicuramente la sensazione di “freschezza da campo montano estivo”. Particolarmente evocativo.
La chiarezza nella fase di degustazione, la decifrabilità (apparente) delle erbe e degli aromi, lo rendono perfetto per momenti riflessivi che non richiedono complicate ed arrovellanti sollecitazioni. Piacevole, evanescente ed etereo. Rammenta le velature di colore ad olio su una pittura fiamminga: tonalità differenti ma complementari nel risultato finale.
Dario Picco

 



ASSENZIO: Elixir Vitae Blanche
GRADAZIONE ALCOLICA: 60% vol.
DISTILLERIA: Azienda Agricola Mistico Speziale
TIPOLOGIA: Blanche
FORMATO: Sample da 2cl.
COLORE: 6/10
Colore da puro: 1/5
Presenta una trasparenza perfetta, con la vaga sfumatura giallina che dovrebbero presentare tutti i Blanche (secondo la ricetta originale del Blanchette Combier, l’unica che ci è pervenuta)
Colore post-diluizione 5/5
Un bellissimo bianco con sfumature opalescenti azzurrine e grigio perlato.
LOUCHE: 18,5/20
Sviluppo: 8,5
Si sviluppa dal basso, sono perfettamente visibili le oil trails, che regalano una particolare estetica alla preparazione, nel corso della quale, da un lato si sviluppa perfettamente e gradualmente il colore, dall’altra resta netto e ben visibile il top layer, il cui colore forma un bellissimo contrasto con le note vagamente azzurre del louche, e che, svanendo lentamente, quasi suggerisce in maniera precisa quanta acqua aggiungere, agevolando così la preparazione; l’unico “difetto” è l’eccessiva rapidità, che denota l’uso abbondante di anice stellato.
Consistenza 10/10
Perfettamente opaco e lattiginoso, il cucchiaio non è visibile attraverso il louche. Perfetto. La consistenza in particolare è vellutata, non del tutto cremosa, ma va benissimo, anche considerando che si tratta di un Blanche, che a mio avviso, dovrebbe essere più delicato anche sotto questo aspetto.
AROMA: 22/30
Puro: 13/15
La holy trinity, ben individuabile, si armonizza perfettamente con le altre note aromatiche, in particolare ho colto sia un delicatissimo e piacevole sentore d’alcol di frumento, sia note floreali simili alla camomilla, sia altre note dolci e speziate. Ho tolto due punti per due motivi: il primo è che l’aroma non è particolarmente intenso, nel senso che bisogna avvicinarsi per sentirlo bene –il che è sicuramente accentuato dalla quantità di assenzio presa in analisi; il secondo motivo, che è il più “significativo” è che (e qui inizia ad entrare in ballo il fattore assolutamente personale della percezione e del “gusto”) se ad un primo impatto ho gradito particolarmente l’aroma, dopo aver annusato (forse un po’ avidamente) ancora, dopo un po’ mi ha dato un certo senso di “nausea”, la stessa sensazione che, sempre personalmente, provo sentendo alcuni profumi; sottolineo il fatto che sia una percezione assolutamente personale.
Diluito: 10
Si intensifica gradualmente ad ogni stilla d’acqua, si apre un aroma balsamico e vagamente speziato, che “pizzica” leggermente. I vari odori si fondono, si armonizzano, tanto da render difficile la ricerca della singola note. Scopro così che è il sentore balsamico a darmi quella sensazione di fastidio (che, ribadisco, è personale).
ASSAGGIO: 27/40
Profilo aromatico: 12/20
Vengono confermate le note balsamiche, dolci e speziate (consiglierei di non utilizzare più di mezza zolletta di zucchero); inoltre ho avuto una curiosa impressione: qualcosa nel sapore mi ha ricordato l’odore degli alberi di tiglio in fiore.
Persistenza aromatica: 15/20
Considerando sempre il fatto che si tratta di un Blanche, la persistenza aromatica è buona; le note più persistenti sono senza dubbio quella del finocchio e, se il palato non m’inganna, quella della vaniglia, che si presenta come nota finale. L’intorpidimento della lingua non è eccezionale, ma è più che sufficiente.
Il problema in questa fase della valutazione è costituito anche e soprattutto qui dal gusto personale; personalmente non ho particolarmente gradito questo assenzio, ed è per questa ragione che non ho dato una valutazione altissima; resta il fatto che, dal punto di vista tecnico, è ben bilanciato e ricco.
Valutazione finale: 73,5/100
La cosa che ho maggiormente gradito è stato il colore, davvero incantevole, direi “regale”. Poi, sicuramente questo assenzio si pone come un buon Blanche, raffinato, particolare e ricco, dal punto di vista tecnico è quasi impeccabile; diversamente dalla maggior parte degli assenzi Blanche in commercio non ha come caratteristica dominante la delicatezza, ma anzi, presenta un carattere proprio e deciso; ovvio poi il fatto che ognuno abbia una percezione differente insieme ad un differente gusto. Personalmente penso che la ricetta sia perfettibile.
Chiara Alfonzetti

 



Assenzio: Elixir Vitae Blanche
Tipologia: Blanche
Batch: 2013
Gradazione Alcolica: 60%
Distilleria: Azienda Agricola “Mistico Speziale”

Colore – Voto: 7/10
Pre-diluizione: Quasi completamente trasparente, lievi note gialline, come d’altronde lo erano gli assenzi blanche di un tempo
Post-diluizione: Bianco opaco con tendenze al grigio perlato
Louche – Voto: 15/20
Sviluppo: Si sviluppa una leggera latticizzazione dal basso che abbastanza rapidamente si espande verso l’alto con delle leggere note azzurrine che si estendono fino ad un limpido top layer ben visibile che però svanisce abbastanza rapidamente
Consistenza: Intorpidimento completo ed omogeneo, diviene correttamente caliginoso e lattiginoso

Aroma – Voto: 20/30
Puro: Profumo semplice, signorile e delicato come è spesso per gli assenzi di questa categoria
Diluito: Profumo piacevolmente aggraziato e tenue seppure non molto percettibile a distanza. Si avvertono nuove note fresche ed aromatiche
Al palato – Voto: 33/40
Profilo aromatico: Molto raffinato e ben equilibrato
Persistenza aromatica: Sapore nel palato persistente ma non troppo. Lascia la lingua leggermente pastosa ed intorpidita
Considerazioni e Voto finale – Voto finale: 75/100
Simile ad alcuni La Bleue svizzeri. Un assenzio piacevole da bere, rinfrescante e delicato. Probabilmente c’è qualche perfezionamento che si può attuare nei prossimi batch per renderlo ancora più buono di quello che già è

Andrea Sica

 



MISTICO SPEZIALE Elixir Vitae Blanche 60%
COLORE: 1/10
Pre diluizione:
Bianco impuro, vagamente giallino
Post diluizione:
Bianco intenso.


LOUCHE: 18/20Sviluppo:
Pienamente regolare (con fontana e acqua ghiacciata)Consistenza:
Denso ma non troppo, il cucchiaio al centro è invisibile mentre al bordo è visibile.

AROMA: 24/30
Puro:
Moderatamente intenso, balsamico, alcool poco aggressivo. Avverto dei sentori olivastri che ricordano il Blanche Traditionelle Brut d’Alambic.
Diluito:
Molto morbido, le sensazioni sono più accentuate rispetto a quelle da puro.
PALATO: 35/40
Profilo aromatico:
Con mezza zolletta e rapporto 1:3 è pungente (ma non è la tipica sensazione dovuta all’alcool, probabilmente spicca l’artemisia), non spudoratamente dolce come altri blanche/la bleu, fresco, balsamico.
Persistenza aromatica:
L’aroma rimane per un paio di minuti, buona per essere un blanche
CONSIDERAZIONI E VOTO FINALE: 78/100
Prodotto assolutamente interessante e piuttosto originale, ha carattere ma mantiene un profilo aromatico basico, caratteristica che lo rende bevibile nel tempo.
Roberto Corizzo.

 


 

COLORE DA PURO:
Bianco tendente al giallo paglierino, mi ricorda la vecchia versione del Blanchette della Combier. All’odorato ho riscontrato il classico aroma dei La Bleue con una leggera nota di vaniglia; l’alcool è decisamente meno invadente rispetto alle vecchie versioni dei prodotti di Mistico Speziale.
LOUCHE:
Il louche è tipico da La Bleue, inizia immediatamente, forse anche per la presenza di anice stellato(?) ed ha uno sviluppo regolare, in linea con i prodotti di riferimento d’oltralpe.
(VOTO 7)
COLORE FINALE:
Opacizza completamente.
Questo Elixir Vitae Blanche ha un colore bianco lattiginoso con riflessi azzurrini, davvero un bel colore, molto estetico.
(VOTO 7,5)
NOTE DI ASSAGGIO:
L’odore da diluito e decisamente delicato, forse troppo, personalmente avrei preferito una pervadenza aromatica maggiore, ma comunque siamo in linea con altri bianchi presenti sul mercato.
Se durante l’osservazione tutti gli indizi mi avevano lasciato presagire che questo EVB si situasse nel solco della tradizione dei La Bleue, quindi con tutti i pregi -la freschezza e la semplicità- ed i difetti -i sapori generalmente molto simili fra loro- all’assaggio sono rimasto piacevolmente stupito : questo Absinthe ha un carattere suo, mediamente spesso al palato mantiene una permanenza d’alcool importante (la cui qualità mi sembra migliorata rispetto a quello utilizzato nelle produzioni di qualche anno fa), un lieve frizzore sulla punta della lingua sembra confermare la presenza di anice stellato, che però non infastidisce assolutamente ma si sposa bene nel complesso aromatico.
La nota vanigliata percepita all’odorato è decisamente sotto traccia. Avrei forse preferito una nota di finocchio più marcata, ma limitandosi ad un giudizio prettamente tecnico devo dire che trovo questo Assenzio ben equilibrato, morbido, forse anche merito di un invecchiamento in botte? Ho percepito anche una nota leggermente piccante che reputo veramente piacevole. La permanenza aromatica è buona, dominata della presenza dell’anice.
(VOTO 6/7)
IMPRESSIONI FINALI:
L’Elixir Vitae Blanche è un buon assenzio, ben fatto e con un suo carattere. Mancano però delle caratteristiche tipiche che in un bianco di scuola svizzera, cui questo Absinthe sembra rifarsi, sono un classico come l’aroma d’erbe tagliate , vagamente paglierine, e gli aromi d’alpe che contraddistinguono i prodotti della Val-De-Travers, ma dopo tutto questo è un Assenzio emiliano e quindi apprezzo l’idea ed il coraggio di Saverio nel creare un assenzio che, pur strizzando l’occhio alla tradizione, cerca e percorre una sua via propria ed originale. Un blanche che consiglio.
(VOTO FINALE 6/7)
Marco Tonarelli

 



Assenzio: (Elixir Vitae) Absinthe Blanche
Batch: 2013
Gradazione Alcolica: 60%
Distilleria: Azienda Agricola “Mistico Speziale”
Puro
Colore limpido, carico di essenze che conferiscono un tono giallino, leggero profumo di alcool di vino, ho preferito farlo respirare qualche minuto per cercare i profumi che in effetti armonizzano dopo qualche tempo.
Ho diviso la dose, un piccolo quantitativo per prepararlo senza zucchero.
Diluizione
Louche immediato, denso dal basso, azzurrognolo perlaceo e lattigginoso, l’odore di artemisia si sviluppa di più ora.
Non riscontro prevaricazioni di aromi.
Gusto
Denso di oli, grasso, pizzica sulla lingua, comunque piacevole e fresco, vanigliato.
Note
Per opacità mi aspettavo un gusto più anisato anche se ad olfatto non risultava, invece non eccede affatto in anice, armonico.
Lo preferisco senza zucchero, i profumi non invadono l’aria, il pizzicore si nota ma non è fastidioso così come la permanenza grassa sulla lingua.
Consiglio mezza zolletta o l’assenza di zucchero, raro caso in cui lo zucchero assottiglia gli aromi.
Molto fresco e assolutamente non stucchevole, anzi un gusto che non stanca, molto piacevole ed equilibrato.
Mi aspettavo una caratterizzazione più netta ma è affine ai blanche che ho già bevuto.
Mi complimento con Saverio ottimo lavoro, decisamente piacevolmente soddisfatta.
Monica Ugoccioni