François Guy – Un assenzio ideale per iniziare col piede giusto

Verte

ABSINTHE: François Guy

DISTILLERIA: Distillerie Guy, Pontarlier, Francia. - www.pontarlier-anis.com

GRADAZIONE ALCOLICA: 45% vol. 

TIPOLOGIA: Assenzio verde di qualità fine. 

GIUDIZIO: * * *


PRESENTAZIONE: 

Una buona presentazione: tappo in sughero, vetro scuro ed etichetta decisamente seria e tradizionale.
COLORE: 6
Nota verde-giallognola soltanto accennata. Nessun colorante utilizzato.

LOUCHE: 7
Niente di spettacolare, ma è abbastanza rapido – senza risultare innaturale – e opacizza completamente.


COLORE DOPO L’AGGIUNTA D’ACQUA: 7
Sembra (quasi) un bianco, ma per il resto non è male.

ASSAGGIO: 45/60
L’anice prevale sull’artemisia e sul finocchio ed al palato non è spessissimo ma neppure troppo sottile.
Il gusto è semplice e fresco ed è centrato soprattutto sull’anice verde. Tendenzialmente (sul) dolce, è forse meglio con poco (o anche senza) zucchero. [Nota: l’etichetta dice “senza zucchero”, ma il retro etichetta indica lo zucchero tra gli ingredienti – anche se su alcune bottiglie è stato successivsamente cancellato a mano]
In ogni caso il Guy è un assenzio molto semplice ed essenziale che personalmente bevo sempre più che volentieri – non ultimo è davvero un ottimo “appetizer”.

COMPLESSO: 7
Gradazione ridottta (per rispettare le normative europee sul tujone) , presenza (relativamente abbondante) di anice verde e prezzo non proibitivo lo rendono un discreto/buon assenzio di fascia media, nonché una valid(issim)a alternativa al pastis. Può ricordare una versione leggermente semplificata del Blanchette Combier.

TOTALE: 72/100
Note di assaggio: Ho utilizzato mezza zolletta, ma se ne può anche fare a meno.

PREGI:
Ottimo per iniziare (e comunque più che buono per proseguire).
Buona presentazione.
Discreto rapporto q/p.
Semplicità ed essenzialità.
Ottima alternativa al pastis.

LIMITI:
Può non appassionare i detrattori dell’anice.
Colorazione e complessità ancora perfettibili.
Bassa gradazione.

 


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