Comprare assenzio nel 2022, perché tante difficoltà e come risolverle

La storia dell'assenzio è sempre stata molto travagliata. Bandito per circa un secolo, tornato poi improvvisamente legale in Europa nel 1992 quando, a sapere come riprodurlo in quel momento, c'erano pochissime distillerie sopravvissute e che, mentre rispolveravano le ricette originali dei loro bisnonni e si prodigavano a (ri)creare un prodotto di qualità, hanno dovuto poi combattere con la cattiva informazione e con la macroscopica diffusione delle innumerevoli marche di assenzio surrogato che nel frattempo si erano esponenzialmente diffuse, quelle marche che oltre il nome (e a volte sbagliano pure quello) non avevano, e non hanno, nulla a che fare con l'assenzio di un tempo.

Ma i bevitori più curiosi, i più informati, quelli che non si son lasciati ingannare dal marketing subdolo, dalla cattiva informazione e, soprattutto, i frequentatori dell'Académie d'Absomphe - Associazione italiana per la tutela dell'Assenzio, hanno sempre saputo come riconoscere e dove poter acquistare assenzio autentico.

Per l'assenziofilo italiano, scartata l'utopia di poter ordinare un bicchiere al pub senza il rischio che ti venga servito una specie di acetone color detersivo dei piatti, e col sogno impossibile di trovare una bottiglia di buona marca nel supermercato o enoteca sotto casa, si è sempre dovuto rifornire dalla principale fonte di approvvigionamento, quella dei negozi online, solitamente esteri.

 

Perché ora acquistare assenzio è diventato ancora più difficile?

Purtroppo negli ultimi tempi le cose sono catrastroficamente peggiorate. Dal 1° luglio 2021 è entrato in vigore il Regime OSS ("The One-Stop Shop"), un regime europeo che intacca i venditori nell'e-commerce. In particolare, sostanzialmente, incrementa i controlli che riguardano il divieto di vendere e spedire alcolici o tabacco fuori dal paese di provenienza, laddove sarebbe necessario pagare le accise nella nazione in cui il prodotto viene consumato, obbligando ora i distributori a dichiarare sulla confezione la tipologia di prodotto spedito. Considerando che l’assenzio autentico è prodotto solo in nazioni estere e che praticamente al momento non esistono distributori italiani, è diventato ancora più difficoltoso reperirlo qui in Italia. In quanto i principali distributori online specializzati in vendita di assenzio hanno avuto non poche difficoltà, e molti sono costretti ad evitare le spedizioni in Italia.
Il primo a farne le spese è stato proprio il principale store online di assenzio, il più fornito e pratico, lo storico sito absinthes.com che ha improvvisamente chiuso i battenti per fallimento lo scorso agosto 2021.

One Stop Shop (OSS) absinthe

 

  

I vendtori di Assenzio falso

Assenzio falsoIn tutte queste difficoltà i neofiti che vorrebbero provare per la prima volta un assenzio vero si rivolgono a negozianti che vendono ciò che chiamano "Absinthe" ma che è a tutti gli effetti assenzio falso (per maggiori informazioni leggi il nostro articolo Riconoscere un vero assenzio).

Nella maggior parte dei casi il barista o il venditore di bottiglie è in buona fede ma poco informato a riguardo; convinto che quel tipo di marche di cui dispone siano vero assenzio, ignorando che in realtà esistono distillerie, con una distribuzione più di nicchia, che riproducono assenzio esattamente come avveniva oltre un secolo fa, prima dalla messa a bando.
Qualcun altro invece distribuisce consapevolmente assenzio surrogato, eppure lo spaccia come "quello vero" (per approfondire leggi il nostro articolo Scopriamo i furbetti e ciarlatani dell’assenzio).

 

Qual è la migliore marca di assenzio originale consigliata

Ci sono oggi distillerie che producono assenzio originale seguendo meticolosamente ricette e metodi di produzione di un tempo. Qui di seguito ne elenchiamo alcune con le loro marche più importanti, dando per ognuna una breve descrizione.

Una distilleria storica che, seppure negli ultimo periodo ha subito un forte calo qualitativo nei suoi prodotti, ma che distribuisce assenzi che si riescono a trovare un po' più facilmente degli altri e che possono comunque essere adeguati per un entry level, sono quelli della distileria francese Emile Pernot, e nello specifico possiamo suggerire l'acquisto di un absinthe tra i seguenti: Un Emile, oppure l'Authentique 65, il Vieux Pontarlier, ed il Roquette 1797.

Un altro assenzio che ha una buona distribuzione, complice anche il fatto che è sponsorizzato da Marilyn Manson, è l'assenzio Mansinthe, della distilleria Svizzera Matter Spirits. Si tratta di un absinthe di fascia media ma che per iniziare può andar bene, essendo comunque a tutti gli effetti un assenzio autentico ed essendo di facile reperibilità rispetto ad altri. Ha anche un buon rapporto qualità-prezzo, ed è consigliabile soprattutto a chi non piace molto il gusto dell'anice, avendone in scarse quantità rispetto ad altre etichette.

Altri assenzi classici che, se avete possibilità di acquistarli, non deludono mai, sono gli assenzi della distilleria Pierre Guy, una delle pochissime storiche distillerie di Pontarlier (patria storica dell'assenzio) rimasta ininterrottamente in attività dal 1890 e che continua a tenere fede alla loro tradizione con prodotti pluripremiati, dunque andrete a colpo sicuro se vi imbattete nell'assenzio François Guy, o nel La Pontissalienne o nel recente Absinthe de Pontarlier Pierre Guy.

Se invece volete puntare direttamente all'eccellenza, ulteriori assenzi da avere nella lista della spesa, in questo caso di altissima qualità, sono gli absinthes dell'antica distilleria francese Combier (progettata da Gustave Eiffel qualche anno prima dell'omonima torre) che, tra l'altro, utilizza i centinari alambicchi un tempo appartenuti alla Pernod Fils, della quale non dovrebbe mancare l'acquisto dell'abisnthe L'Entêté, che è forse l'assenzio più adeguato per iniziare, essendo tra quelli più bilanciati, oppure gli storici assenzi elaborati da Ted Breaux della serie Jade (la riproduzione fedelissima di specifiche marche di assenzio dell'800), in partciolare il 1901, il C.F. Berger (Verte Suisse 1898), l'Espirit Edouard, il Terminus Oxygénée, il Nouvelle-Orléans, oppure il Blanchette nel caso in cui preferiste un bianco.

Tenete bene a mente anche gli ottimi assenzi della distilleria francese Paul Devoille, come l'Absinthe du Centenaire, il Libertine, il Verte de Fougerolles ed il Soixante-Cinq il Pierrot oltre quelli della serie "Les Parisiennes", ovvero: il La Désirée, il L’Enjôleuse e La Coquette e qualasiasi altro di questa distilleria.

Oltre i tradizionali, seppure per aspetti distinti, assenzi più famosi e apprezzati della distilleria svizzera Bugnon & Co. ovvero il classico verde Butterfly, che segue la ricetta di un antico assenzio americano, ed il noto La Clandestine della categoria dei La Blue, ovvero quegli assenzi che venivano prodotti clandestinamente in svizzera per decenni, dopo la messa mando del 1915; oppure la versione verde che è invece l'absinthe Angélique.

Un altro assenzio, che avrebbe potuto avere una distribuzione migliore, è quello del colosso francese Pernod-Ricard, con il suo Pernod Absinthe "Recette Tradittionnelle"che pur non riuscendo a mantenere l'eccellenza degli antichi fasti (la Pernod Fils era l'assenzio più venduto nell'800) può essere considerato un buon assenzio per iniziare.

Tra gli assenzi moderni che stanno riscuotendo molti apprezzamenti, anche in Festival internazionali, sono quelli della distilleria francese Bourgeois, nello specifico citiamo il Bourgeois la Verte ed il Bourgeois la Blanche.

Questi sono solo alcuni tra gli assenzi autentici che potreste reperire in questo periodo, ma consultando l'Elenco marche di Assenzio presente nel nostro sito (che aggiorniamo costantemente), con un occhio anche alle nostre Recensioni e commenti riportati nei nostri social, potreste imbattervi in una più vasta scelta, e qualsiasi tra quegli assenzi di quell'elenco può andare bene per evitare i surrogati.

Se l'assenzio che avete intenzione di comprare non è in quella lista, al 99,9% non è un assenzio autentico, a prescindere di ciò che, chi lo vende, ha deciso di dirvi o di scrivere sull'etichetta.

 

Dove comprare assenzio autentico

Nonostante le tante difficoltà degli ultimi periodi, l'assenzio non si lascia abbattere neanche in questo secolo e continua a sopravvivere, e comprare assenzio originale è oggi ancora possibile se si seguono alcune accortezze.

Il Regime sopra menzionato riguarda solo i venditori professionisti e non i privati, dunque un escamotage potrebbe essere quello di farvi spedire bottiglie di assenzio da un amico che vive in uno dei paesi dove esistono distributori di assenzio (ad esempio dalla Germania, dalla Francia o Svizzera), ma con la sconvenzienza di dover pagare ulteriori spese di spedizione e allungare i tempi.

In alternativa, ci sono ancora negozi online che riescono a spedire anche in Italia, considerato però che spesso i venditori mantengono nel catalogo anche falsi assenzi, a fianco degli assenzi autentici, se avete difficoltà a riconoscere un vero assenzio, dovrete dunque sempre consultare l'Elenco marche di Assenzio autentico prima dell'acquisto.

Nella sezione del sito Dove comprare bottiglie di Assenzio e accessori abbiamo elencato una serie di siti e-commerce, e alcuni negozi fisici, dove viene venduto o servito assenzio. Riepiloghiamo qui di seguito quelli verificati che (al momento) spediscono in Italia, indicando per ognuno i Pro e i Contro:

  • spirito24.it (Italia)
    Pro: sito italiano; costi di spedizione bassi o gratuiti; offerte convenienti; in continuo rifornimento di ulteriori assenzi
  • absinthe.de (Germania)
    Pro: assenzi di alta qualità - Contro: costi di spedizione alti (dai €25 in su)
  • absinthe-dealer.eu (Repubblica Ceca)
    Pro: non molti assenzi di alta qualità disponibili - Contro: grafica del sito scadente; presenti anche molti falsi assenzi.
    (Costi di spedizione dai €16 in su)
  • amazon.it (Italia)
    Pro: buon assortimento di accessori; facilità di acquisto - Contro: poca scelta e di fascia media: Mansinthe, Du Centenaire, La Pontissalienne, Vieux Pontarlier, Bourgeois, Pernod
  • http://en.emilepernot.fr (Francia)
    Pro: conveniente per acquisti all'ingrosso (utile per locali) - Contro: costi di spedizione alti per vendita a dettaglio; limitato agli assenzi di Emile Pernot; non c'è uno store adeguato ma bisogna scrivergli per email e chiedere il listino
  • https://maisonabsinthe.fr (Francia e Stati Uniti)
    Pro: buon assortimento di assenzi e accessori unici con fedeli riproduzioni; buona grafica del sito - Contro: non spedisce bottiglie in Italia; la vendita è limitata ai (bellissimi) accessori
     

Sperando di aver chiarito meglio alcune questioni cercheremo di tenere questo elenco dei venditori di assenzio aggiornato con l'auspicio di ampliarlo il più possibile.

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