Pochi avrebbero scommesso di trovare l'Assenzio nel manga più venduto della storia dell'umanità. Eppure, nel capitolo 1126 di One Piece, pubblicato nel settembre 2024 e trasmesso in animazione nell'episodio 1156, Eiichiro Oda ha fatto comparire la Fata Verde a bordo della nave dei Giganti, in navigazione verso Elbaf, tra barili di liquore, risate e la promessa di un'avventura straordinaria.
News e articoli
Il 18 febbraio 2026, il Tribunale di Commercio di Besançon ha posto la Distillerie Les Fils d'Émile Pernot in liquidazione giudiziaria. Fondata nel 1889 a Pontarlier e oggi con sede a La Cluse-et-Mijoux nel Haut-Doubs, era una delle più antiche distillerie di assenzio ancora in attività in Francia. Una notizia che ha fatto il giro della comunità internazionale degli appassionati di assenzio con la velocità di un colpo di tamburo funebre, ma che, a ben guardare, non ha sorpreso quasi nessuno di quelli che seguivano da vicino le vicende di questa casa.
Assenzio allucinogeno? Assenzio droga? Illegale? Vietato perché pieno di tujone "pericoloso"? Faceva davvero impazzire le persone? Ha effetti strani?
Queste sono alcune delle fake news più longeve e resistenti nella storia delle bevande alcoliche.
E, incredibilmente, la maggior parte delle persone ci crede ancora oggi.
Da oltre vent'anni, occupandoci di divulgazione sulla vera storia dell'assenzio, continuiamo a imbatterci nelle stesse falsità ripetute per sentito dire, senza mai un vero confronto con fonti storiche, scientifiche e documentali attendibili.
In altri casi, le stesse leggende vengono ripetute intenzionalmente da venditori senza scrupoli, che fanno leva sul mito dell'assenzio proibito per vendere assenzi surrogati (parodie scadenti) a chi non ha gli strumenti per riconoscerli.
In questo articolo smontiamo punto per punto le principali bugie sull'assenzio, con risposte chiare, dirette e documentate, basate su fatti verificabili.
Sul numero 12 (maggio 2026) di Mixology Mag è uscito il primo articolo di una serie che ho scritto per la rivista e che accompagnerà tutto il 2026 attraverso i quattro elementi: Terra, Fuoco, Acqua e Aria.
Questa mia collaborazione con Mixology Mag rappresenta un'occasione importante per portare l'assenzio, la sua storia, la sua chimica, la sua cultura, all'interno di una delle principali riviste italiane dedicate al mondo della miscelazione.
Ogni 5 marzo, gli appassionati di tutto il mondo festeggiano l'Absinthe Day: una giornata dedicata all'Assenzio, celebrata nelle assenzierie, nei cocktail bar specializzati o in forma privata, condividendo degustazioni ed esperienze anche online. È un momento per brindare, degustare e ricordare la storia travagliata di questo distillato unico.
Quest'anno, però, si potrebbe fare un passo in più. Come presidente dell'Académie d'Absomphe - Associazione Italiana per la tutela dell’Assenzio, lancio una proposta chiara: trasformare l'Absinthe Day in qualcosa di più ampio, strutturato e condiviso. Non più soltanto una giornata simbolica, ma un'intera Settimana Mondiale dell'Assenzio, dal 1° al 5 marzo, capace di unire appassionati, produttori, studiosi e divulgatori sotto un'unica visione.
Un'occasione per coordinare eventi, contenuti, approfondimenti e riflessioni, dando vita a una celebrazione globale realmente partecipata, che possa crescere anno dopo anno anche attraverso l'hashtag #AbsintheWeek.
Julia Roberts e l'assenzio autentico: shopping natalizio (consapevole) a Praga
Praga e l'assenzio hanno una relazione complicata. Se da un lato la capitale ceca è diventata negli anni '90 l'epicentro della diffusione dell'assenzio surrogato, dall'altro negli ultimi anni ospita anche assenzierie di qualità che, grazie a una maggiore consapevolezza tra appassionati e bartender, offrono ottimi assenzi autentici. Inoltre, si è anche formata un'affiatata community di esperti ed appassionati.
Il 18 febbraio 2026, il Tribunale di Commercio di Besançon ha dichiarato la liquidazione giudiziaria della distilleria Les Fils d'Émile Pernot, fondata a Pontarlier nel 1889 e considerata una delle più antiche distillerie di assenzio ancora attive in Francia. Una storia lunga 137 anni, sopravvissuta al proibizionismo del 1915, a due guerre mondiali e a decenni di crisi del settore, si trovava all'improvviso sull'orlo della cancellazione definitiva.
Dal 1964 il Salon International de l'Agriculture (Salone Internazionale dell'Agricoltura) di Parigi è il più grande evento dedicato al settore agricolo francese. Ogni anno, il salone accoglie oltre 700.000 visitatori, proponendo un viaggio tra le eccellenze dell'agricoltura e della gastronomia. Un appuntamento centrale della manifestazione è il Concours Général Agricole (Concorso Agricolo Generale), che assegna medaglie d'oro, d'argento e di bronzo ai migliori prodotti francesi, valutati in base alle loro caratteristiche sensoriali e qualità gustative.
Tra le categorie di competizione spiccano le boissons spiritueuses anisées (bevande spiritose all'anice), che includono l'Absinthe, oltre che il pastis e l'anis (anisetta), valutati da una giuria selezionata e che premia ogni anno i migliori assenzi francesi tra quelli in gara.
Il mercato italiano dell'assenzio autentico continua a distinguersi sulla scena internazionale, catturando l'attenzione degli esperti e degli appassionati di tutto il mondo. Oggi si aggiunge un nuovo capitolo a questa storia con il lancio di Absinthe GENESIS, il più recente distillato della Distilleria Breaking Booze di Bulgarnò, Cesena.
"Oggi nasce GENESIS": Un nuovo inizio per l'Assenzio
Anche quest'anno Lione, capitale gastronomica della Francia e sede del prestigioso Concours International de Lyon, ha incoronato i migliori spiriti del panorama mondiale per l'edizione 2026.
Il concorso, sostenuto da partner di eccellenza come Les Toques Blanches Lyonnaises, l'Association des Sommeliers Lyonnais et Rhône-Alpes e la Région Auvergne-Rhône-Alpes, riunisce una giuria di enologi, chef, sommelier e professionisti del settore per premiare il meglio della produzione mondiale di vini, birre, liquori e distillati, con una sezione dedicata anche a formaggi e latticini.
Vale la solita premessa: come negli anni precedenti, la giuria difficilmente include veri specialisti di assenzio, il che può riflettersi sulla coerenza di alcune selezioni. Detto questo, l'edizione 2026 ha portato all'attenzione nomi di tutto rispetto, in particolare la conferma del marchio ALANDIA e la Distillerie le Loutron Libre, realtà artigianale francese.
Una serie, un party, tanti errori
Emily in Paris è una serie televisiva statunitense prodotta da Netflix che segue le avventure di Emily Cooper, una giovane americana che si trasferisce a Parigi per lavorare in una prestigiosa agenzia di marketing di lusso, l'Agence Grateau. La serie ci conduce nel mondo patinato del marteking francese, tra campagne per brand esclusivi e una versione glamourizzata della cultura parigina.
Nell'episodio 5x09, intitolato La Belle Époque (uscito nel dicembre 2025), Emily e il suo team organizzano il lancio di un nuovo assenzio, chiamato Le Rêve Vert (“Il Sogno Verde”), con un party a tema Belle Époque presso lo storico ristorante Maxim's di Parigi.
Chiariamo subito: l'absinthe "Rêve Vert" è fittizio, non esiste nella realtà. E forse è meglio così, come scoprirete leggendo.
L'idea di promozione però è affascinante: celebrare l'assenzio riportando in vita l'atmosfera dell'epoca d'oro parigina, con ballerine di can-can, costumi d'epoca e la mitica Fata Verde.
Dove trovare vero Assenzio in Italia: cocktail bar, speakeasy e assenzierie da Nord a Sud
Ultimo aggiornamento: 27/11/2025
Nella sezione "Locali dove bere Assenzio autentico" elenchiamo, in costante aggiornamento, tutti i migliori locali al mondo che servono Assenzio autentico. Qui ne sono raccolti 10 italiani raccontati in modo più dettagliato: cocktail bar, speakeasy nascosti e assenzierie dove la qualità del distillato e la cultura del buon bere sono al centro dell'esperienza.
- Distilleria Pascale: assenzio autentico o semplice liquore all'artemisia?
- Absinthiades 2025: Reportage fotografico da Pontarlier, capitale mondiale dell'Assenzio
- Absinthiades 2025: gli assenzi premiati al concorso di degustazione
- Festival des Terroirs sans Frontière 2025 - il Fotoreportage di Nicole & Peter
- Non è l'assenzio a fare schifo: è La Fée NV, come dimostra questo video
