Dal 3 al 5 ottobre 2025, Pontarlier - storica capitale francese dell'assenzio - ha accolto la 23ª edizione delle Absinthiades, la grande festa dedicata alla Fée Verte. Come ogni anno, la città si è trasformata in un punto d'incontro per distillatori, collezionisti, esperti e appassionati provenienti da tutto il mondo, tra degustazioni, mercatini, mostre e incontri dedicati al mondo dell'assenzio autentico (qui il programma completo).
Noi dell'Académie d’Absomphe eravamo lì, e abbiamo condiviso in diretta le atmosfere e le degustazioni del weekend. Nei prossimi giorni pubblicheremo un reportage completo dell'evento, con immagini, interviste e curiosità dietro le quinte (seguici per non perderlo)!
Il concorso di degustazione
Fulcro dell'evento è stato, come da tradizione, il concorso di degustazione, dove tre giurie - professionale, popolare e composta da autorità locali - hanno valutato alla cieca 25 assenzi provenienti da varie parti del mondo.
Alla fine delle giornate sono stati premiati i migliori assenzi del 2025 tra quelli partecipanti, ed è stato proclamato il vincitore assoluto dell'edizione 2025, il migliore assenzio che si aggiudica il Cuillère Grand Or (Grande cucchiaio d'oro).

🏅 Vincitore assoluto - Grand Or
Les Fantômes de Montmartre (65°) – Distillerie La Semilla Aymonier 🇫🇷
Con una media complessiva di 15,04/20, l'assenzio francese della distilleria La Semilla - Aymonier (Les Fourgs, Haut-Doubs) si è imposto su tutti gli altri, conquistando il titolo di miglior assenzio dell'anno.
Il distillato, un verte complesso e aromatico, omaggia l’anima bohémienne di Parigi e ha saputo convincere tanto i professionisti quanto il pubblico.

L'Absinthe Les Fantômes de Montmartre non è soltanto un assenzio: è il cuore di un progetto che intreccia arte e spirito creativo, nato dalla collaborazione tra la Distillerie La Semilla Aymonier e l'artista americano Tony Roko che ha infatti disegnato quattro etichette originali, dedicate ai grandi maestri che incarnarono lo spirito bohémien e l’immaginario dell'assenzio: Picasso, Vincent, Modigliani e Lautrec.
Ciascuna illustrazione interpreta un diverso “fantasma” del quartiere di Montmartre, evocando l’epoca in cui artisti e poeti si ritrovavano nei bistrot parigini tra pennelli, versi e bicchieri di assenzio.
Con questo progetto, La Semilla - Aymonier conferma la sua vocazione sperimentale, unendo il linguaggio visivo contemporaneo al patrimonio culturale della Fata Verde - e offrendo un prodotto che celebra non solo il gusto, ma anche la memoria e l'ispirazione artistica che l'assenzio continua a suscitare.
Le medaglie per categoria
Ogni categoria ha ricevuto il suo podio, con la Cuillère d'Or, la Cuillère d'Argent e la Cuillère de Bronze, assegnate rispettivamente ai primi tre classificati.
Absinthes Blanches
🥇 Étincelle (63°) – La Belle Plante 🇫🇷
🥈 Le Jupon de l’Absinthe (54°) – Distillerie Bovet La Valote 🇨🇭
🥉 Absinthe 68 (68°) – Distillerie Wanner 🇨🇭
Nella categoria dei bianchi, la medaglia d’oro è andata alla giovane distilleria francese La Belle Plante (Jura), con il suo Absinthe Étincelle, che ha ottenuto una media di 13,46/20.
A seguire, la svizzera Bovet La Valote con Le Jupon de l’Absinthe (13,45/20) e la distilleria Wanner con Absinthe 68 (13,25/20).
Absinthes Colorées
🥇 La Fée 69° (69°) – Distillerie Marguet-Champreux 🇫🇷
🥈 Absinthe 55° (55°) – Distillerie Cherry Rocher 🇫🇷
🥉 Absinthe Léon (68°) – Distillerie Bourgeois 🇫🇷
Tra i verdi, la giuria ha premiato La Fée 69° della distilleria Marguet-Champreux (Les Granges-Narboz), che ha ottenuto una media di 14,33/20, seguita da Absinthe 55° (13,81/20) dellaCherry Rocher e da Absinthe Léon (13,52/20) di Bourgeois, entrambe francesi.
Una tradizione viva
Le Absinthiades continuano a rappresentare un momento unico per la comunità internazionale dell’assenzio: un'occasione per scoprire nuovi produttori, confrontarsi su stili e tecniche di distillazione e celebrare un patrimonio culturale che unisce Francia e Svizzera (ma non solo).
L'appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con la 24ª edizione nel 2026, che promette ancora una volta di far brillare la Fée Verte sopra Pontarlier.

