Soixante-cinq Assenzio, distilleria Devoille

Soixante-cinq Assenzio, distilleria Devoille

Assenzio Soixante-cinq - distilleria Devoille.

 

Premessa: Siamo innanzi ad un classico Absinthe di casa Devoille, con quindi i pregi ed i difetti o meglio, le particolari caratteristiche ben riconoscibili di questa distilleria.

La bottiglia di vetro chiaro, altra particolarità di quasi tutti gli assenzi Devoille, non mi piace particolarmente, è pur vero che non c’è una colorazione verde da tutelare particolarmente, ma comunque trovo piuttosto sciatta la presentazione; apprezzo invece l’etichetta stampata su carta martellata ovviamente opaca, i colori si sposano bene con il contenuto della bottiglia, infatti questo Assenzio, come quasi tutti i Devoille, ha un colore foglia morta con vaghi riflessi verde oliva, la grafica richiamante le etichette storiche, è piacevole.

Soixante cinq (Devoille ) assenzio

- Del colore da puro ho detto (7).

- Odore da puro: Sentori d’alcool di vino, Malto d’Orzo, Elicriso, in generale si nota una certa dolcezza (6,5).

- Louche: molto scenico, inizia immediatamente e durante l’aggiunta d’acqua pare quasi che l’Absinthe si trasformi nel bicchiere in una massa semi-liquida, cremosa.

Gli oil trails sono ben visibili ad ogni stadio, il che rende il louche di questo Assenzio davvero estetico (7).

- Colore dopo la diluizione: Un bel verde chiaro opaco, con sfumature marroncine, molto cremoso (7).

- Odore post diluizione: Si sente sempre l’Alcool di vino, spariscono un pochino gli altri aromi per lasciare spazio ad un odore delicatamente mentolato (6).

- All’assaggio: Siamo di fronte ad un Devoille ma con una nota grappigna meno accentuata, il che potrebbe renderlo più affrontabile da chi nei prodotti di questa distilleria rimane infastidito da tale carateristica.

Soixante cinq (Devoille ) assenzio

Il sapore è fruttato, mediamente anisato e con una nota di finocchio non troppo presente, mediamente amaro, l’Artemisia maggiore non si fa troppo avvertire ma è comunque ben presente; lievi sentori di vaniglia ed una dolcezza simile a quella del Malto d’Orzo già avvertito nell’odore, ovviamente non è un ingrediente presente nell’Assenzio ma me lo ricorda molto.

La nota di menta è più presente all’assaggio che nell’odore, non è una caratteristica che amo particolarmente, come forse non mi fa impazzire la nota più spiccata che molti individuano come liquirizia ma che credo invece sia portata dalla presenza di Elicriso. Ho letto recensioni che parlavano d’Issopo ma personalmente fatico ad individuarlo.

Questo Soixante-Cinq è, a modo suo, abbastanza bilanciato, ma la menta mi perplime, come sempre. (6)

- Persistenza aromatica: Buona, rimangono al palato note d’Artemisia maggiore, Finocchio ed Anice, un po’ di Elicriso.

Soixante cinq (Devoille ) assenzio

Conclusioni:

Un absinthe di fascia media che non mi ha particolarmente colpito né in positivo, né in negativo; nel tentativo di fare qualcosa di differente rispetto ai classici di questa distilleria ho trovato il risultato...un po’ noioso. Non credo che ne riacquisterò in futuro.

Potrebbe essere un Assenzio da dessert, forse accompagnato a dei dolciumi riuscirebbe ad acquisire qualche (s)punto. Voto complessivo 6 senza infamia né lode.

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