Kirkhope Absinthe

ABSINTHE: Kirkhope Blanche 67%

DISTILLERIA: HG, Italia

TIPOLOGIA: Blanche

 

COLORE 0-10/10

Pre-diluizione: bianco perfettamente cristallino e trasparente, senza alcun residuo

Post-diluizione: latte di mandorla con riflessi azzurrini

 

LOUCHE 16/20

Sviluppo: niente di spettacolare ma fa il suo dovere egregiamente, oil trails e top layer ben visibili
Consistenza: non troppo cremoso ma comunque lattiginoso,opacizza completamente


AROMA 19/30

Puro: poco anisato, più tendente all’erbaceo/alpino, leggermente piccantino e pepato, sembra di sentire il profumo del finocchio selvatico
Diluito: finocchio e liquirizia in prevalenza, rimane la nota piccante e si attenua il profumo “selvatico”

 

AL PALATO 24/40

Profilo aromatico: sempre finocchio e liquirizia in primis seguiti da un artemisia piuttosto pungente e anice verde molto tenue
Persistenza aromatica: non troppo persistente

 

VOTO FINALE 59-69/100

 



ABSINTHE: Kirkhope Verte 67%

DISTILLERIA: HG, Italia

TIPOLOGIA: Verte

COLORE: 8/10

Pre-diluizione: verde tendente al giallo con riflessi marroncini (bottiglia aperta da quasi un anno)

Post-diluizione: fedele al colore da puro con riflessi verdi e marroni/giallo ocra

 

LOUCHE: 16/20

Sviluppo: perfetto,fa il suo dovere
Consistenza: buona consistenza,piuttosto lattiginoso e completamente opaco

 

AROMA: 23/30

Puro: l’anice lascia maggiore spazio al finocchio, artemisia e issopo. Pepato, pizzica leggermente, l’alcool è pungente ma mai fastidioso

Diluito: i sentori che percepivo da puro sono più espansi e riempono le narici. Poco anisato con finocchio/liquirizia in testa

 

AL PALATO: 28/40

Profilo aromatico: fresco, buon equilibrio tra anice/finocchio/artemisia, sentori di cardamomo ed erbe di colorazione (issopo)

Persistenza aromatica: lascia un ottimo sapore ma non troppo duraturo

 

VOTO FINALE: 75/100

 


 

ABSINTHE: Kirkhope Facon Ancienne 67%
DISTILLERIA: HG,Italia
TIPOLOGIA: Verte (aged in barrel)
COLORE: 8/10

Pre-diluizione: pressoché identico al Verte
Post-diluizione: qualche riflesso verde in più rispetto al fratello minore

 

LOUCHE: 16/2
Sviluppo: vedi Kirkhope Verte
Consistenza: vedi Kirkhope Verte


AROMA: 26/30
Puro: l’alcool è morbido e si percepiscono sentori barricati/legnosi che ben si mescolano ad artemisia e anice verde
Diluito: fresco e balsamico, anice verde molto dolce e amabile

 

AL PALATO: 33/40
Profilo aromatico: note barricate e grappigne, molto morbido e delicato, con sentori di vaniglia, ottimo l’equilibrio della holy trinity
Persistenza aromatica: è il migliore dei tre

 

VOTO FINALE: 83/100



CONSIDERAZIONI GENERALI:

Gli assenzi Kirkhope sono prodotti genuini,fatti con passione e umiltà.

Non vogliono essere dei prodotti di lusso ma se paragonati ad assenzi (regolarmente in vendita sul mercato) più lusingati e costosi, reggono il confronto senza problemi!
Da non dimenticare anche l’unicità del prodotto e la particolarità di utilizzare (alcune) erbe coltivate in Piemonte.

Il premium della serie, ovvero il Facon Ancienne, è sicuramente il migliore dei tre, l’affinamento in botte gli dona una morbidezza e una dolcezza con un sentore grappigno, quasi di brandy, mai troppo invadente o nauseante.

Il Verte normale può essere considerato come assenzio da tutti i giorni, la semplicità e il buon sapore che lascia in bocca fanno subito colpo sul palato!

Il Blanche è un bianco piuttosto erbaceo, che poco ha a che vedere con i classici La Bleu.
Solo un punto debole a mio avviso, soprattutto per quanto riguarda il Blanche e il Verte, ovvero la poca persistenza aromatica.

Tutto sommato, complimenti Federico!

 

Leggi anche: Kirkhope Absinthe: la leggenda di Cuneo



Stampa   Email
Non sei autorizzato ad inserire commenti.

Commenti offerti da CComment