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Di Monica Ugoccioni

Edmondo De AmicisEdmondo De Amicis nacque a Oneglia (Imperia) nel 1846. Dopo aver frequentato scuole a Cuneo e liceo a Torino, si iscrisse all’Accademia militare di Modena, convinto che la carriera militare sarebbe stato il suo futuro, in questa Italia incompiuta. Combatté a Custoza nel 1866 col grado di luogotenente, ma la delusione degli eventi si disse fu anche alla base del suo successivo abbandono. Iniziò a scrivere una raccolta di bozzetti, dal titolo La vita militare (1868), il cui successo lo incoraggiò a proseguire sulla strada della scrittura letteraria e del giornalismo, come inviato de «La Nazione» di Firenze.

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BIOGRAFIA

Alfred JarryAlfred Jarry (Laval 1873 – Parigi 1907) condusse una vita eccentrica e sregolata, identificandosi in parte con i suoi personaggi, e morì alcolizzato. E’ ricordato soprattutto per la commedia satirica Ubu re (1896) originariamente concepita come spettacolo di marionette, che colpisce la stupidità e la violenza delle convenzioni sociali attraverso la rappresentazione dell’ascesa al potere di un grottesco dittatore.

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PREMESSA

Prima di parlarvi del/i Kirkhope inizierei col sottolineare, al fine di evitare che qualcuno capisca fischi per fiaschi, che tutti gli assenzi appartenenti a questo “brand” (ovvero il bianco, il verde e il facon ancienne) sono degli HG.

Cosa significa? Significa che si tratta di absinthe(s) amatoriali, distillati esclusivamente per passione e non per la vendita.

Ovviamente (e alcuni di voi lo staranno sicuramente pensando) il significato del termine HG dovrebbe essere ben chiaro a chi ci legge/segue (da un po’ di tempo), ma ho voluto puntualizzarlo ancora una volta, nel caso in cui il presente articolo dovesse essere condiviso su siti/forum/social network non specializzati.

Fatta questa (da una parte inutile, dall’altra fondamentale) premessa, passiamo a conoscere un po’ meglio il produttore/prodotto.

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Sabato 1 Settembre 2012, presso il ristorante “Premiata tintoria Verciani” il Mecenate, la Congrega fumatori indipendenti e L’Académie d’Absomphe presentano “Artemisia e Nicotiana” Serata dedicata alla degustazione d’Assenzio autentico e sigaro Toscano Modigliani.

Dalle 18 degustazione; dalle 20 Cena. Euro 25 tutto incluso.

Per l’Académie saranno presenti Stefano Rossoni, Matteo Dimitri Simonelli e Marco Tonarelli.

L’evento si svolgerà presso il ristorante “Premiata tintoria Verciani” il Mecenate, via dei Fossi, Lucca.

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La Svizzera taglia le gambe ai produttori di surrogati che non potranno più scrivere Assenzio sui loro prodotti che non rispondono a criteri ben precisi per quanto riguarda ingredienti, metodi produttivi e colorazione.

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Sabato, 28 luglio 2012 dalle ore 21:00, presso il Bar La Villa di Vetralla (VT) si svolgerà una serata dedicata all’assenzio autentico in collaborazione con la Taberna storica Alabardieri di Genova e L’Académie d’Absomphe.

Max Di Perna guiderà i convenuti alla degustazione delle seguenti etichette:

1 - Elixir Vitae 68° by Mistico Speziale (nuova ricetta)
2 – Kubler 53°
3 – François Guy 45°
4 – Duplais Blanche 60°
5 – Mansinthe 66,6°

A seguire Dj Set

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www.feeverte.net/forum/index.php?showtopic=5361

LA GENESI DI UN PROGETTO AMBIZIOSO

“A mete eccelse per anguste vie”
(V. Hugo)

Absinthe L'AncienneStefano Rossoni (Conte di Ugenta sul nostro forum), è internazionalmente conosciuto per L’italienne (distribuito per un breve periodo in Italia nella versione prototipo #2 e, successivamente, in esclusiva, da LDF), e il (più recente) La Grenouillenato inizialmente per il (difficile) mercato italiano e ora regolarmente prodotto e distribuito da Martin Žufánek in Repubblica Ceca.

Se L'Italienne e il La Grenouille si distinguono dalla concorrenza per il loro carattere piuttosto particolare (chi a torto o a ragione associa l’assenzio all’anice, in questi due prodotti ritroverà piuttosto sapori mediterranei come la lavanda e il cardamomo..), L’Ancienne punta invece a realizzare un qualcosa di decisamente più ambizioso: tentare di riprodurre un assenzio vintage per il mercato contemporaneo!

Qualcuno potrebbe dire che è la stessa cosa che (già) sta facendo la Jade da diversi anni, ma in realtà non è così: la Jade tenta, con esiti altalenanti (abbastanza convincenti per quel che riguarda il 1901 pre-2007, più deludenti per i Verte Suisse – se confrontato al carattere completamente diverso dell’antico Berger..) di replicare gli assenzi pre-bando (più o meno) esattamente come si presentavano all’epoca.
Purtuttavia, chi ha avuto la possibilità di assaggiare assenzi vintage sa perfettamente che dopo 100 anni di invecchiamento (ma forse già da “giovani” in molti casi potevano dar del filo da torcere alla produzione attuale..) può cambiare (e di molto) il sapore, l’aroma, il colore, insomma, (quasi) tutto.

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A Pistoia, Sabato 23 Giugno 2012 si terrà una degustazione Di Assenzio autentico e formaggi. L’iniziativa, organizzata da L’Académie d’Absomphe - associazione italiana per la tutela dell’assenzio- e da LampaDani, sarà dedicata ad un numero ristretto di partecipanti in modo da poter approfondire con tranquillità e chiarezza le tematiche legate al mondo dell’Assenzio autentico.

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“La Nuit de la Fée Verte”

Storia, verità e attualità, degustando l’Absinthe

La notte del 12-06-2012, presso la Taberna Storica Alabardieri di Genova, in pieno centro storico, si è svolta la prima “vera” serata dedicata all’assenzio autentico.

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Dopo la serata di promozione enogastronomica dedicata all’assenzio, “ La Fata verde”, tenutasi lo scorso gennaio a Pesaro nella splendida cornice dell’ Hotel Cruiser, gli Ambasciatori Territoriali dell’Enogastronomia, Alfredo Bussi e Nicoletta Tagliabracci, replicano con una nuovo evento che si svolgerà nello storico bar del centro cittadino di Pesaro, il Nerocaffè Capobianchi.

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A.Bedel - Traité Complet de la Fabrication des Liqueurs (1899).

Trattato pratico per la Fabbricazione di liquori - 267. L'Assenzio

A.Bedel - Traité Complet de la Fabrication des Liqueurs (1899)

L’assenzio è un spirito composto di alcool, e piante aromatiche e semi. Contiene da 40 a 72% vol. di alcool , e da 1 a 3 grammi di essenze per litro di cui approssimativamente un decimo è essenza di artemisia absinthum. L’alcool deve essere neutrale in gusto ed odore. Le piante usate per fare questo prodotto saranno quelle dell’ultimo raccolto e prive di ogni difetto. Quelle più frequentemente usate sono: assenzio maggiore, assenzio gentile, issopo, menta, melissa, maggiorana, anice verde, finocchio, anice stellato, semi di angelica, coriandolo.

Anice stellato apporta, insieme a finocchio,morbidezza e profumo al liquore; ma ha un odore lievemente sgradevole l’anice corregge efficacemente. L’issopo, la menta e la melissa sono utilizzati per la colorazione insieme ad una porzione di assenzio gentile.

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Assenzio meme

Alcune "perle" sull'assenzio che ho raccolto in giro per il web:

- Comunque… quello puro… dato ke non mi sono spiegato..parlo dell’assenzio ke deriva dalla pianta di COCAINA…

(ma non derivava dall’oppio e dalla cannabis? :-O )

- dimmi perche l’acqua……..cosa serve a sciogliere la zolletta? io ho sempre usato l’alcol puro..e fidati che da una bella gega in testa….io l’acqua non glie la metto di sicuro.te di quello che vuoi.

(quel che conta è la “bella gega in testa”:D )

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Charles BaudelaireVisto che se ne parla (troppo?) spesso, cercherò di fare il p(s)unto su questo topic un po’ controverso e spinoso, sperando di (s)fata(re), laddove ce ne sia bisogno, alcune leggende alimentate dal giornalismo improvvisato e/o da alcuni distributori/venditori/consumatori poco competenti (sia di assenzio sia di letteratura) e/o – peggio ancora – furbescamente interessati
Anticipando le conclusioni, la bevanda preferita di Baudelaire era probabilmente il vino (a cui ha dedicato ampio spazio nei Paradisi Artificiali) inteso come (un) “mezzo di moltiplicazione dell’individualità” e/o di “vaporizzazione e centralizzazione dell’Io” – dell’assenzio, ovviamente (ovviamente per chi conosce l’opera in questione) nemmeno un riferimento.
Ne avrà parlato allora nei Fleurs du mal, giusto? altrimenti non si spiegherebbe perché la Leone vende(va) il suo “Absinthium” con una copia verde dei Fiori del male: ebbene, non lo nomina neppure lì!

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Da "Maison Pernod Fils à Pontarlier (Doubs)”, E. Dentu (Editore),1896.

L’azienda di Pernod and Fils (Pernod e Figli) è legata così intimamente con le origini e i progressi dell’industria dell’assenzio che è impossibile separare o distinguere la storia di uno da quella dell’altra.
Le origini dell’assenzio sono così il obbligatorio preambolo alla storia dell’azienda di Pernod & Fils che noi proponiamo di narrare in queste pagine. Nonostante il nome “Svizzero” viene spesso attribuito all’assenzio, il famoso liquore è di origine francese. Alla fine dell’ultimo secolo un dottore francese, il Dott. Ordinaire, esiliato in Svizzera scelse Couvet come teatro della sua attività medica.

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